L’UNITA’ 1/9(2009 di ANDREA CARUGATI
Si infiamma il dibattito sulla laicità alla festa democratica di Genova. E sono subito scintille, anche tra diverse anime del Pd.Come Enzo Carra e Ivan Scalfarotto, vicino ai teodem il primo, seguace di Ignazio Marino il secondo. Nodo della discordia è il matrimonio tra omosessuali, che Vittoria Franco giudica come un traguardo non a portata di mano: «Non siamo riusciti neanche a fare le unioni civili…». Scalfarotto si indigna: «Perché non se ne può parlare? Vietare il diritto alle nozze a un omosessuale è apartheid». E Carra: «Tu sostieni la logica del vietato vietare. Ma siamo sicuri che le leggi non debbano essere collegate ai valori?». Controreplica di Scalfarotto: «E quale sarebbe il valore che si tutela negando un diritto ai gay?». Interviene il prof. Francesco D’Agostino, presidente dei giuristi cattolici: «E allora perché non accettare un matrimonio tra fratelli o tra un gruppo di persone?». La sala rumoreggia, contesta D’Agostino. Che replica: «Laicità è ascoltare le ragioni degli altri». E sul testamento biologico aggiunge un altro carico: «Una persona in fin vita è psicologicamente fragile, non è in grado di decidere». Stavolta si arrabbia Vittoria Franco: «Guardi che il testamento lo scrive una persona quando è nel pieno delle sue facoltà psicologiche!». Rita De Santis, presidente dell’associazione genitori di omosessuali, si scaglia contro D’Agostino: «Mio figlio omosessuale non è uno scarto umano». Si va avanti, i temi di confronto e scontro non mancano: dalla legge 40 alla pillola Ru486. Miguel Mora, corrispondente del quotidiano spagnolo El Pais, paragona le ingerenze vaticane in Italia al clima clericale della spagna franchista. E dice: «Da noi i vescovi abbaiano ma non mordono, da voi comandano».Altre scintille tra Carra e la radicale Maria Anonietta Coscioni. Il professore di Siena Marco Ventura provoca: «La Lega riesce a sfidare il Vaticano perché ha un rapporto fortissimo con i suoi elettori, perché il Pd non riesce a farlo?». E Carra concede: «Va bene, discutiamo se questo tipo di Concordato è ancora utile».
Acceso dibattito ieri sera a Genova in un incontro che ha visto ospiti cattolici e laici, dentro e fuori il Pd. Miguel Mora, corrispondente del Paìs: «Da noi i vescovi abbaiano ma non mordono, da voi comandano».