La Provincia patrocina e finanzia il cinema omosessuale

IL CORRIERE DI COMO 8/2/2010

L’evento in programma al Gloria

Approvata la richiesta di “ComoGayLesbica” per una rassegna di 4 film Nel novembre scorso, esattamente come fece il Comune di Como, anche l’ amministrazione provinciale negò il patrocinio a un’iniziativa pubblica dell’ associazione lariana “ComoGayLesbica”. Ora, però, almeno Villa Saporiti ha decisamente cambiato idea. Tanto che la giunta provinciale, giovedì scorso, non soltanto ha approvato di dare il patrocinio a una rassegna di film promossa dalla stessa associazione. Ma ha pure garantito un contributo di mille euro per l’evento, oltre alla partecipazione di alcuni esponenti della stessa Villa Saporiti. A partire, presumibilmente, dall’assessore alla Famiglia, Simona Saladini, la quale ha materialmente presentato al presidente Leonardo Carioni e ai colleghi di giunta la doppia proposta. E non è finita qui. Perché la richiesta di patrocinio e contributo presentata da “ComoGayLesbica” era prima passata al vaglio della Commissione Pari Opportunità di Villa Saporiti. E l’ approvazione – oltre che unanime – è stata “benedetta” pure dalle scuse per il patrocinio negato tre mesi fa e dalla presenza dei capigruppo di Pdl e Lega, Serafino Grassi e Giordano Minotti, per l’ultimo dei sigilli possibili all’ iniziativa. Con il quale, ovviamente, è stato dato il benestare anche ai titoli dei 4 film presentati da “ComoGayLesbica” per la proiezioni allo Spazio Gloria di via Varesina. Le serate dedicate al cinema che tratta le tematiche del mondo omosessuale nelle diverse sfaccettature dovrebbero svolgersi tra la fine di aprile e maggio. E il Comune? Palazzo Cernezzi, dopo le polemiche dello scorso autunno, non è nemmeno stato formalmente interpellato né per il patrocinio né per eventuali finanziamenti. Ma è altrettanto vero che dopo il rifiuto dato in particolar modo dall’assessore alla Cultura, Sergio Gaddi, al patrocinio per la proiezione del film «Due volte genitori» nella biblioteca comunale, i rapporti sono congelati. DIBATTITO TELEVISIVO Anche di queste vicende si parlerà stasera dalle 20.30 su Etv a “30 Denari”. Si partirà dalle dichiarazioni dei due ex vescovi di Pistoia e Grosseto, secondo i quali «ai gay, che compiono peccato gravissimo, non va data la comunione» e dai 35 giorni di sciopero della fame di Francesco Zanardi davanti a Montecitorio per sollecitare l’avvio di una discussione parlamentare sulle unioni civili tra gay, poi il dibattito si allargherà al tema della laicità dello Stato. In studio, Emanuele Nitri (ComoGayLesbica), Nicoletta Pirotta (Associazione per la Sinistra), e gli assessori Sergio Gaddi e Patrizio Tambini.

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