Iveta Radikova, in Slovacchia la Merkel dell’Est

GAYNEWS 14/6/2010

BRATISLAVA. A 53 anni, Iveta Radicova, leader dei conservatori in Slovacchia, potrebbe diventare presto la Merkel dell’est. Grazie a una felice congiunzione aritmetica – che ha visto arrivare alle elezioni sabato il suo partito secondo ma con una maggioranza in Parlamento per governare – la Radicova potrebbe ritrovarsi prossimamente premier del suo Paese.

Sarebbe la prima volta per una donna in una nuova democrazia dell’Europa dell’est. E sarebbe per lei personalmente il secondo primato incassato nel giro di due anni, dopo quello di essere stata la prima donna candidata alle presidenziali, a marzo 2009, e di avere anche superato il primo turno con il 38,05% (al secondo ha perso contro il presidente in carica Ivan Gasparovic 44% a 55,5%).

Il suo partito, l’Unione cristiano democratica (Sdku) dell’ex premier Mikulas Dzurinda, è arrivato secondo alle spalle dei socialdemocratici (Smer), i quali però non hanno più i numeri per formare il governo.

La parola quindi potrebbe passare a lei. In campagna elettorale si è distinta dagli altri per il suo stile pacato e corretto. Una donna istruita (sociologa) che rifiuta il codice macho di moda fra i colleghi. «Se dovessi rinunciare al fair play preferirei lasciare la politica», dice.

Di idee liberali, considera la fede religiosa un fatto privato, l’aborto una decisione che riguarda la donna, e verso le minoranze e i gay è tollerante. Anche per questo, alcuni nel suo partito cattolico vedono in lei più che una Merkel, una Segolene Royal, l’ex candidata socialista alle presidenziali francesi.

Nata a Bratislava, la Radicova era attivista civica negli anni della svolta democratica. Ministra degli affari sociali nel governo Dzurinda, dal 2006 è deputata dello Sdku: nel 2009 si è dimessa per avere votato, pare per sbaglio, al posto di un’altra deputata del suo partito.

A marzo 2009 candidata presidenziale, leader Sdku da febbraio 2010 al posto di Dzurinda.

E’ vedova e madre di una figlia, Eva, avuta dal marito Stano Radic, un giornalista morto nel 2005. Fino a un anno fa era legata a Jan Riapos, un atleta paraolimpico su sedia a rotelle. Ora vive sola con un cane e 5 gatti. Parla inglese, russo, un pò di tedesco e polacco e la sua biblioteca conta 5.000 volumi.

Il presidente Ivan Gasparovic ha annunciato che affiderà l’incarico di formare il nuovo governo al premier uscente, Robert Fico, che però, a differenza dell’insieme dei partiti di centrodestra, non dispone di una maggioranza in Parlamento per formare una coalizione di governo. Gasparovic, in brevi dichiarazioni alla stampa, ha detto che è «suo obbligo morale autorizzare a formare il nuovo governo il partito vincitore, è giusto dare una chance», si tratta «di una consuetudine che egli non intende disattendere». In caso di insuccesso, convocherà i partiti. E a quel punto sarà il turno di Iveta Radikova. Sarà lei, tutto fa supporre, a formare il nuovo governo slovacco. (Fonte: Corriere delle Alpi)

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