Venezia: oggi scatta la movida gay

IL GAZZETTINO 14/8/2010

rima, in campo Santa Margherita, un assaggio dell’anima più popolare a suon di spritz e cicheti, poi un salto (anzi, un tuffo) al party con piscina del Molino Stucky Hilton, sulla celebre terrazza con vista panoramica. Cool e casereccio insieme, il primo Ferragosto gay in laguna «passa» pure per la Stazione Marittima: da qui, domani, salperà alla volta di Atene la nave della compagnia americana Atlantis specializzata in crociere gay, per l’appunto.

Cosa inventarsi, allora, per far divertire e socializzare questi crocieristi in visita a Venezia, senza che lascino pure loro la città? L’idea del week end ferragostano «ad hoc» è stata pensata da Alessandro De Lorenzo, titolare a Dorsoduro del «Boudoir», galleria ottica con servizio personalizzato dove si acquistano occhiali disegnati su misura. Ieri, la prima tappa della movida gay in salsa lagunare si è svolta all’«Orange», noto locale di campo Santa Margherita, stasera sarà la volta dell’Hilton con puntatina tardo pomeridiana al «Boudoir» per un happy hour pre-party.

Il leitmotiv dell’evento, che farà incontrare l’Europa con l’oltreoceano, è l’Italia (ma per una sera non sarà necessario badare all’«attualità» del tema). Per Alessandro De Lorenzo, giovane imprenditore che ha scelto la laguna come luogo della sua sfida professionale, si tratta di un primo passo per fare di Venezia una città davvero contemporanea: «Sono contento di lavorare qui nonostante le difficoltà legate ai trasporti e ai costi, per me è una duplice scommessa – spiega – questa è una città meravigliosa, perfetta per idee creative e originali, ma noto al tempo stesso, fra chi ci vive, una certa attitudine a lamentarsi più che a fare e mi dispiace. Venezia non può morire su stessa, deve e può evolversi, come accade in tutte le capitali del mondo. Perchè qui dovrebbe essere diverso?».

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