Sotto lo stesso cielo 2011

2^ rassegna cinematografica “Sotto lo stesso cielo”

 

E anche quest’anno ce l’abbiamo fatta insieme all’Arci Xanadù. Non è facile organizzare su un territorio poco sensibile come il nostro una rassegna cinematografica che abbia come temi quelli dell’incontro e dell’accoglienza rispetto le reciproche differenze, del mondo LGBTQ (lesbo-gay-bisexual, trans gender, queer), ma l’abbiamo spuntata per il secondo anno consecutivo.

Quindi l’Associazione ComoGayLesbica assieme all’ARCI XANADU CINEMA GLORIA è lieta di promuovere la RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “SOTTO LO STESSO CIELO”, a tematica LGBTQ.

 

I film scelti sono:

MAMBO ITALIANO – 14 aprile 2011 ore 20:45

VIOLA DI MARE – 21 aprile 2011 ore 20:45

20 CENTIMETRI – 5 maggio 2011 ore 20:45

FRATELLANZA-BROTHERHOOD – 15 maggio 2011 ore 20.45 ( il film non e’ piu’ alle 17 ma  spostato alle 20.45)

 

L’ultima proiezione avverrà in orario pomeridiano all’interno di un evento più articolato organizzato in occasione della giornata nazionale contro l’omofobia del 17 maggio.

Il messaggio che ComoGayLesbica e l’Arci vogliono diffondere sul territorio, è l’accettazione delle persone LGBTQ nella società civile e la lotta contro l’omofobia attraverso un mezzo straordinario: quello cinematografico.

Il cinema infatti è un racconto ad occhi aperti che permette di rivivere qualcosa che è realmente accaduto o di inventare dettagli e fatti collaterali alla vita reale che ci piacerebbe ne fossero parte integrante, oppure ancora permette di desiderare l’avverarsi di eventi futuri che potrebbero trasformarsi nella cornice entro cui vivere un’esistenza concreta.

Il cinema è l’arte dei nostri tempi, la più contemporanea espressione artistica ed anche la più

completa: è arte figurativa, è arte decorativa, è pittura-in-movimento (storpiando un poco ma

neanche troppo la lettera della definizione inglese: motion-picture art, arte dell’immagine in

movimento), è musica ed è soprattutto narrazione, letteratura.

L’alternarsi vivo delle scene, il montaggio delle immagini coglie lo spettatore all’improvviso e suscita una miriade di emozioni: turba, commuove, diverte, disturba, imbarazza. Dunque stimola il pensiero e permette di porre nuovi problemi e domande.

L’intento della rassegna è tutto questo insieme: grazie ai quattro film proposti si vuole portare lo spettatore attraverso l’immagine che narra nella realtà la quotidianità delle persone bisex, transgender, gay, lesbiche, queer, stimolando una reazione, una presa di posizione, provocando quel sommovimento interiore che l’arte cinematografica spesso sa dare.

Chi è normale? Questa domanda sintetizza bene il concetto che ha ispirato la scelta delle pellicole proposte nel programma della nostra rassegna cinematografica.

Ogni persona è unica e diversa quindi i film della rassegna testimoniano questa “diversità” che è anzitutto ricchezza, l’unico vero personale tesoro.

Con Mambo italiano vediamo Luke Kirby nei panni di Angelo Barberini, un giovane gay che lotta per trovare il modo di fare il coming out con la sua famiglia italo-canadese, con Viola di mare percorreremo i gesti di due donne che si amano e, in qualche modo, spezzano le ritualità di una terra sempre uguale a se stessa; ci stupiremo di fronte a Marieta, un travestito madrileno che soltanto 20 centimetri, quelli del titolo, allontanano dalla felicità. E per finire con fratellanza-brotherhood vedremo il dissidio interiore di un gruppo di persone il cui unico desiderio razionale è quello di uniformarsi, ma il cui vero sommovimento del cuore spinge verso l’opposto.

Potrebbe essere facile identificarsi con questi personaggi perché sono persone comuni, tutti alla ricerca di un profondo bisogno di essere amati e di riamare verso ogni direzione, anche e sopratturro quella sociale.

Ciò che vogliamo è dimostrare la profonda umanità che è alla base dell’essere “essere umano”, con una marcia diversa e un po’ più difficile come è difficile dichiarare al proprio mondo di affetti e di lavoro che sei gay.Sotto lo stesso cielo 2011

 

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